I 4 colori di crank (da bass) che non possono mancare nella tua tackle box

Quando mi sono innamorato del Bass Fishing e iniziai a ricercare il Black Bass con assiduità era settembre, diciamo inizio autunno. Uno dei periodi per me più divertenti per la pesca al bass.

Questo perchè in autunno, con le temperature che iniziano piano piano a scendere, i bass hanno finestre d’attività sempre più ampie, fino poi ad entrare nell’apatia invernale.

In questo periodo infatti non è raro potersi divertire pescando per giornate intere con esche di reazione come i crankbait appunto. È stato proprio il crank una delle prime esche di cui mi sono innamorato in quel periodo e con cui ho catturato i primi bei pesci. E anche una delle prime canne da casting che comprai era proprio una canna specifica da crank e tutt’ora ho ancora il mio primo mulinello specifico per questa pesca che tengo come fosse una reliquia.

Negli anni ho poi affinato le mie conoscenze per quanto riguarda questa tipologia di esche. Sia sulla scelta dei crank e che delle attrezzature da utilizzare: canne, mulinelli, fili ecc…

Oggi vorrei parlare di uno degli errori più comuni che tutti fanno quando si avvicinano alla pesca a crank, cioè quello di lanciarsi con ingordigia sulle rastrelliere dei negozi saccheggiando gli scaffali e riempiendo le proprie tacklebox con montagne di crank di tutti i colori disponibili!

Negli anni ho imparato a selezionare con cura i colori dei crankbait e sono arrivato alla conclusione che sono 4 i colori che non possono mai mancara in una tackle box. Tutto il resto è un di più!

Crankbait tackle box
Foto via @livetarget

I 4 colori di crankbait che non possono mai mancare

Prima di cominciare faccio una premessa: Ovviamente esistono moltissime varianti e sfumature nelle varie colorchart proposte dalle diverse aziende, per questo farò spesso riferimento più a delle colorazioni di massima che a dei codici colori specifici!

Firetiger o le diverse varianti di Chartreuse

Foto via: Duo International

La prima colorazione che voglio prendere in esame è quella con una forte base di giallo molto evidente. Infatti sia nei classici firetiger che in tutte le varianti di Chartreuse (blue back / black back ecc…) il giallo è sicuramente la tonalità predominante.

La prima cosa che pensiamo quando prendiamo in mano un crank di questo tipo è sicuramente che si tratti di una colorazione da utilizzare in condizioni di acqua molto sporca o di visibilità molto ridotta. Ed è vero!

Questo tipo di colorazione è sicuramente un MUST in certe condizioni, ne è un perfetto esempio il celebre video della rimonta di Takahiro Omori al Bassmaster Classic del 2004 che grazie ad un crank di questo tipo ha recuperato dalla decima posizione fino a diventare il primo pescatore non americano a vincere un Classic.

Quello che però non tutti sanno, e che anche io ho scoperto leggendo certe pubblicazione d’oltreoceano e provandolo sulla mia pelle, è che questa colorazione è ottima anche nelle condizione completamente opposte, con acqua molto chiara.

Da quello che dicono i colleghi americani questo perchè il bass percepisce questo colore come quello di un bluegill (il persico sole americano). In particolare io ho avuto ottimi risultati in acqua pulita con il classico chartreuse blue back (giallo con la schiena blu).

Consigli per gli acquisti

Un crank con cui mi sono sempre trovato molto bene con questa colorazione è sicuramente l’F-Crank SR di Molix

Ne ho recentemente parlato anche in un video per la rubrica Il prodotto della settimana sul canale YouTube di Tuttospinning

Grazie al suo profilo stretto, L’F-Crank SR è l’ideale da far sbattere freneticamente contro le strutture in condizione di acqua velata e fare così molto trambusto per attirare i pesci anche da lontano che in queste condizioni farebbero fatica a individuare la nostra esca.

Red Craw

https://www.instagram.com/p/BzNvemiIJ9T/

Questo è uno dei miei colori preferiti, e probabilmente è uno dei colori che utilizzo più spesso nei nostri laghi del nord italia, in particolare in promavera.

Il Red Craw o Crawfish come spesso viene chiamato, non imita il classico pesce foraggio, ma riprende alla perfezione la livrea di un classico gambero.

Questa cosa può sembrare strana se pensiamo ad un crank solo come imitazione di un pesce. Ma se ragioniamo sul movimeto di un crank recuperato a contatto con il fondo con delle pause possiamo notare che imita molto il nuoto di un gambero.

Esistono anche in questo caso varie versioni e sfumature di questa colorzione, alcune addirittura con la silhouette del gambero.

Consigli per gli acquisti

Qui non ho dubbi, il crank per eccellenza che scelgo è il Damiki DC nelle sue varie versioni di paletta:

  • DC-100 per pescare fino a 1 metro di profondità
  • DC-200 per pescare intorno ai 2 metri
  • DC-300 per scendere fino a 3 metri

Shad

“Shad” è il termine americano che identifica il pesce foraggio, e i crank con questo tipo di colorazione sono quelle che imitano di più il colore di una delle prede preferito dai bass.

Una presentazione così naturale va da se che è l’ideale per acque molto chiare dove magari i bass sono molto pressati.

Trovo che i crank che imitano il pesce foraggio siano l’ideale da usare in autunno e in primavera, in particolare battendo quei posti con una buona presenza di pesce foraggio. Le classiche anse del lago dove vediamo nuvole di foraggio scappare mentre passiamo con la barca o con il belly.

Consigli per gli acquisti

Uno dei crank più belli che ho nella mia Tackle Box è sicuramente il DUO M65 anche lui nelle sue diverse versioni di paletta a seconda della profondità da battere.

Ad esempio il colore Citrus Shad e Chartreuse Blues (nonostante il nome faccia pensare ad un color molto acceso non è così) sono sicuramente tra i miei preferiti!

Anche Livetarget fa diversi crank decisamente interessanti per questa categoria di colori, ad esempio tutta la famiglia Magnum Shad, che grazie al concetto Baitball va a simulare un intero branco di pesciolini.

Ghost Minnow (colori naturali in generale con la particolarità di essere trasparenti)

Foto via: DUO International

I colori trasparenti sono stati gli ultimi che ho scoperto durante la mia ricerca. Per diverso tempo ho letteralmente snobbato questo tipo di crank preferendo le loro varianti non trasparenti.

Questo perchè non avevo mai visto la “mancanza di colore” come una potenziale arma vincente al pari di quei crank che invece sfoggiavano i loro bei colori brillanti.

Se però ci fermiamo un attimo a riflettere sull’ultima volta che ci siamo trovati in un lago con acqua molto pulita e abbiamo visto in acqua un pesce muoversi ci rendiamo conto che spesso non abbiamo visto delle forme ben delineate e dei colori sgargianti, anzi… Spesso avremo fatto fatica a capire cosa fosse quello che si muoveva davanti a noi proprio per via di tante “trasparenze” che in natura esistono eccome!

Quindi quando pesco in acque molto pressate uno dei colori che non manca mai è il Ghost Minnow o una delle vari varianti naturali con grandi trasparenze!

Consigli per gli acquisti

Quando si parla di Ghost Minnow il marchio che mi viene subito in mento è sicuramente DUO che è proprio l’azienda attraverso la quale io ho rivalutato i crank “ghost” (trasparenti).

Un crank di questa azienda che vorrei segnalarvi è sicuramente il Kabuki, il nuovissimo Crank di DUO (uscito a inizio estate 2019) pensato per pescare nei primissimi strati d’acqua.

E voi? C’è un colore o magari un particolare modello di crank a cui non potete mai rinunciare?

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