Il blog della pesca

Fly Fisher Mittagsee

Il laghetto Mittagsee è da parecchio tempo che mi ronzava per la testa. Me ne avevano parlato molto bene già parecchi pescatori a mosca, così ho colto l’occasione delle scorse vacanze natalizie per poter visitare questo bellissimo comprensorio dedicato esclusavemente alla pesca a mosca.

Mi trovavo in provincia di Varese e avevo una gran voglia di pescare, è bastato un veloce giro di telefonate per mettermi d’accordo con uno dei miei “agganci” in Val D’Ossola: Paolo, uno dei ragazzi del team di FishApp.

Prima di fiondarmi al Mittagsee una sosta a Vogogna da Barone Sport era d’obbligo, sia per fare il segnacatture della provincia di Verbania per il nuovo anno ma soprattutto per carpire al gentilissimo proprietario qualche trucchetto sulla pesca nello spot in cui mi stavo dirigendo. Ho sempre pensato che se si va a pescare in un nuovo posto uno dei primi posti da visitare è il negozio di pesca locale.

Arrivato in Regione Boschetto (dopo essere rimasto un po’ così per aver visto un cartello che indicava Regione Siberia), ho preso la canna e sono entrato nel piccolo baretto/segreteria. Mi hanno colpito subito le griglie in bella vista sul fianco della casetta. Ricordavo infatti che mi era stato raccontato di pescatori che, pagando il supplemento per il permesso kill, decidevano di pranzare sul posto con la trota appena pescata e cucinata dai ragazzi dello staff.

La ragazza al bancone mi ha spiegato le semplici regole del lago per quanto concerne il permesso Catch & Release: coda tassativamente galleggiante (obbligatoria comunque anche per il permesso kill) e massima cura nel maneggiare il pescato.

Una volta entrato ho visto una decina di pescatori sparsi tra il primo e il secondo lago, ho pensato che si trattasse del normale flusso di pescatori del lago e mi sono stupito molto quando Paolo poco più tardi mi ha detto di non aver mai visto tutta quella gente a pesca al Mittagsee. Roba da non crederci se siete abituati alle situazioni al limite del ridicolo dei laghetti nei dintorni delle grandi città.

All’inizio, vedendo delle belle trote iridee passare nel sottoriva ho pescato con un piccolo streamer, mentre il mio compagno ha iniziato subito a pescare con un ovetto arancione (Barone Sport mi aveva anche avvertito) riuscendo dopo un’oretta a smuovere un paio di salmerini dal fondo.

Fin da subito è stato chiaro che non ci trovavamo in semplice laghetto di pesca sportiva dove vengono rilasciate le così dette trote polle. Ma in un vero e proprio ambiente in cui le trote vengono allevate con cura e dedizione. La pinnatura degli esemplari che vedevamo passare ne era l’inconfondibile prova.

L’acqua limpidissma, la giornata molto fredda e la malizia dei pesci presenti nel lago hanno reso la giornata complicata, spingendoci a cercare con svariate esche a smuovere i pesci per tutta la mattinata. La giornata non si è certamente conclusa con una scorpacciata di catture. Ma non è con questo spirito che mi sono diretto in Val D’Ossola.

Pregi:

Difetti:

Informazioni utili:

Indirizzo: Regione Boschetto, 23 – 28845 Domodossola – VB
Sito Web: http://www.mittagsee.com

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